Prima / FOCUS (pagina 35)

FOCUS

Il '68 di uno che c'era – 6

Si faceva notte a furia di discutere. Alla mensa universitaria le discussioni continuavano coinvolgendo anche vicini di tavolo. All’epoca c’erano i camerieri che servivano ai tavoli e si aspettava parecchio per trovare posto. Noi avevamo tavoli riservati, nel senso che il cameriere metteva sotto la caraffa dell’acqua i tagliandi dei …

Leggi tutto »

Il '68 di uno che c'era – 5

Il gruppo del teatro s’andava allargando. L’arrivo di ragazze interessate ai nostri discorsi portò un po’ di scompiglio. La partecipazione femminile alla politica era confinata in ambienti femministi, nelle sezioni comuniste e nei gruppi extraparlamentari che s’erano originati dal Pci. Era molto diffusa la mentalità secondo la quale una donna …

Leggi tutto »

Il '68 di uno che c'era – 4

Uno dei punti di forza del gruppo del teatro era che in maggioranza eravamo fuorisede. La pattuglia più grossa era sudista: calabresi, pugliesi, campani, lucani, siciliani. C’erano un bel po’ di laziali: di Velletri, Cassino, Frosinone, Latina e non ricordo più di quale altro paese. La minoranza era romana. Tutti …

Leggi tutto »

Israele, zoppica la road map

Lo Stato di Israele e l’Autorità nazionale palestinese hanno ripreso il 14 marzo a Gerusalemme i colloqui per rispettare il piano di pace per il Medio Oriente stilato nel 2003 dal presidente Usa George W. Bush. Il piano (la “road map”) prevedeva la nascita di uno Stato palestinese indipendente entro …

Leggi tutto »

Il '68 di uno che c'era – 3

Il gruppo del teatro era a metà strada tra un think tank ed un gruppo in autoanalisi. Ciascuno metteva sul piatto le proprie idee, i propri convincimenti, le proprie opinioni senza autocensure. Emergevano anche tabù, superstizioni o semplicemente false informazioni: per esempio uno dei marxisti-leninisti negava che Lenin fosse stato …

Leggi tutto »

Il '68 di uno che c'era – 2

Qualcuno è arrivato a dire che il terrorismo brigatista è figlio del ’68. Purtroppo gli aspiranti analisti danno libero corso all’immaginazione (male interpretando l’Imagination au pouvoir) e sognano scenari con i quali tessono il filo del ragionamento. Non sono immediatamente classificabili come dietrologi, ma hanno parecchi punti in comune con …

Leggi tutto »

Nuovo ambasciatore Usa a Tel Aviv

L’ambasciatore James Cunningham ha sostituito Richard Jones come rappresentante di Washington a Tel Aviv. L’ambasciatore Jones è diventato “sgradito” per due motivi. Uno è per essersi impegnato nella discussione sulla legittimità della barriera eretta dallo Stato ebraico intorno alla Cisgiordania. L’altro è aver dichiarato che Jonathan Pollard, colpevole di spionaggio …

Leggi tutto »

Il Sessantotto di uno che c'era – 1

Quarant’anni fa il Sessantotto. Le rievocazioni – interviste, articoli, inchieste, libri e convegni – ripetono schemi interpretativi che mi permetto di definire sostanzialmente estranei, oltre che fuorvianti. Ci sarà senz’altro qualche eccezione, e come internettuale sarei lieto di venirne a conoscenza. Qui, mi limito a qualche annotazione, giustificato dal fatto …

Leggi tutto »

Questo sito utilizza i cookies. Se accetti o continui nella tua visita, consenti al loro utlizzo .

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close