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Chi siamo

L’internettuale è l’uomo di oggi. E, forse, di domani. E’ un uomo radicato ma aperto. Esplora il mondo con gli occhi della mente e si aiuta con il web. Ma, se deve scegliere fra una chat ed una birra in compagnia, non ha dubbi. Il reale resta per lui più interessante del virtuale. Ama le donne e non frequenta chi non le ama. Ha princìpi saldi eppure mette in discussione le proprie idee e le cambia quando ne trova di migliori. La politica lo interessa perché gli interessa la comunità nella quale vive, perciò è trasversale nei confronti dei partiti. Sa che la differenza fra la clava e la bomba intelligente è soltanto tecnica. Sa che l’uomo non è né buono, né cattivo. Sa che in futuro le leggi della Natura non avranno più alcun valore, ma al momento le difende. E’ consapevole della differenza fra la globalizzazione contemporanea e quella dell’Impero romano, perciò accetta che l’inglese abbia preso il posto del latino.

L’internettuale tende a conservare lucidità di pensiero anche quando il sentimento gli gonfia il cuore. Solidale con le popolazioni coinvolte dal Grande Gioco, riconosce la necessità degli effetti causati dai rapporti fra le potenze (oggi: superpotenza, grandi potenze e potenze regionali). Il dolore per le vittime non impedisce all’internettuale di fare analisi corrette. Non è contro la violenza in nome del pacifismo, perché il bisturi taglia per restituire un essere umano alla vita. La pace universale è l’obiettivo cui tendere, ma la strada verso la pace sarà insanguinata ancora per molto. La libertà fa la differenza fra chi vive e chi si lascia vivere. Ed è conquista dolorosa. Al riguardo è esemplare la libertà di parola. L’internettuale è consapevole che speculare a quella c’è la libertà di censura. Nel caso di un regime attento a togliere l’audio alla protesta, la censura è strumento di potere. Ma se internettuale censura un commento offensivo e/o pretestuoso, è legittimato dalla libertà d’espressione. A latere, va detto che internettuale ha l’ambizione di pubblicare cose serie e vuole mantenere il livello alto.

Nelle società cosiddette avanzate, la libertà è garantita dalle leggi e l’intervento censorio dall’alto è piuttosto raro. In compenso c’è molta auto-censura, per cui chi scrive o chi parla non dice ciò che pensa. L’internettuale applica l’auto-censura quando teme che la sincerità causerebbe dolore alla persona amata.

L’amore è il Dna dell’internettuale. L’amore fra uomo e donna e l’amicizia fra uomini alimentano il motore della Storia. Il peso crescente dell’hi-tech (dall’informatica alle biotecnologie) sulle dinamiche delle società va tradotto in sano neoschiavismo: la tecnica sostituisce il lavoro degli schiavi che dava agli uomini liberi il tempo di amare, pensare e creare. Non c’è alcuna libertà se c’è dipendenza dalla tecnica.

L’internettuale è piantato saldo sulla terra. Altrimenti non potrebbe guardare il cielo.

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