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Gli 007 d'Italia

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica (Copasir) ha ascoltato il presidente del Consiglio in merito all’entrata in vigore della legge di riforma dei servizi segreti (internettuale.net se n’era occupato). Romano Prodi ha confermato i vertici dei servizi e i tutti i vice direttori già in carica. In esecuzione della normativa vigente, nei giorni successivi all’entrata in vigore della Legge n.124 del 3 agosto 2007 è stato nominato il sottosegretario di Stato, Enrico Micheli, quale autorità delegata per l’esercizio delle funzioni attribuite non in via esclusiva e sono stati confermati nell’incarico, per quattro anni, il direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), generale Giuseppe Cucchi, il direttore dell’Aise, ammiraglio Bruno Branciforte ed il direttore dell’Aisi, prefetto Franco Gabrielli.

Il comunicato ufficiale dice che, “su indicazione dei vertici del Comparto d’Intelligence, sono stati riconfermati tutti i vicedirettori già in carica, nel segno della continuità istituzionale indispensabile nel processo di realizzazione costante della nuova normativa”. Al lettore distratto ricordiamo che i “Servizi” ora sono “Agenzie”: l’Aisi è il vecchio Sisde, e quindi si occupa di controspionaggio e delle operazioni in territorio nazionale, l’Aise agisce sull’estero. Il Dis ha sostituito il Cesis; ha poteri di coordinamento, vigilanza, controllo, analisi su Aisi e Aise.

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