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Le Generali sbarcano in India

Dopo la Cina, le Generali avviano l’operatività anche in India. Il colosso assicurativo italiano ha ricevuto oggi (5 settembre 2007) dalle autorità di controllo dell’India, in anticipo rispetto ai tempi previsti, la licenza ad operare nel comparto assicurativo vita e danni in India attraverso Future Generali India Life Insurance Company e Future Generali India Insurance Company, compagnie nate dalla joint venture con il gruppo indiano Future, leader locale della grande distribuzione.

“L’accesso ad uno dei mercati a più rapida crescita del mondo – ha commentato l’amministratore delegato di Assicurazioni Generali SpA, Sergio Balbinot – apre un nuovo importante capitolo nella storia delle Generali e permette di raggiungere uno degli obiettivi principali che ci eravamo prefissati. La strategia di internazionalizzazione della compagnia prevedeva infatti il rafforzamento della presenza in Asia e nell’Europa Centro Orientale. La licenza indiana completa quindi la recente autorizzazione ad operare nei rami danni in Cina ed il raddoppio del nostro portafoglio nei nuovi mercati dell’Europa dell’Est”.

Con il quartier generale installato a Mumbai (già Bombay), Future Generali prevede di espandersi su tutto il territorio nazionale, implementando uno sperimentato modello di distribuzione multicanale integrato dalle sinergie offerte dalla rete dei centri commerciali messi a disposizione in esclusiva dal partner, che potrebbe costituire un ulteriore fattore competitivo della joint venture.

“Sono certo che la reputazione, visibilità e la profonda conoscenza della società indiana del nostro partner strategico – ha continuato l’ad Balbinot – e la nostra esperienza in campo assicurativo permetteranno a Future Generali di accedere ad un vasto numero di potenziali clienti e di diventare presto un punto di riferimento del mercato indiano”. La joint venture mira a sfruttare il forte radicamento del partner Future, presente con oltre 17.000 dipendenti in 40 città dove dispone di un quarto di tutto lo spazio commerciale disponibile in India, pari a circa mezzo milione di metri quadrati. Il mercato assicurativo indiano cresce a ritmi molto sostenuti. Dopo la liberalizzazione avvenuta nel 2000, operano 16 compagnie vita e 9 operanti nei rami elementari. Il mercato è cresciuto mediamente del 20% (24% per il vita e 15% per i danni), sostenuto da una classe media forte di 79 milioni di famiglie che si stima possa raddoppiare entro 5 anni, dalla robusta crescita economica (Pil +7%) e dall’ancora limitatissima penetrazione assicurativa (2,53% del Pil, pari a 15 euro di spesa assicurativa pro capite).

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