SPAGNA 2024. Un aereo al 100% elettrico

In Spagna, tre aziende (“Volotea”, “Air Nostrum” e “Dante Aeronautical”) si sono consorziate per costruire un aereo elettrico al 100% che volerà grazie ad una tecnologia a base di batterie a idrogeno. L’effetto immediato sull’ambiente sarà la riduzione delle emissioni di carbonio. Il primo prototipo – ha annunziato il consorzio – sarà certificato per il volo entro tre anni. L’annuncio segue di poco la proposta (42 milioni di euro di budget) che il consorzio aveva presentato al ministero dei Trasporti, della Mobilità e dell’Agenda Urbana nell’ambito del “Programma di supporto al trasporto sostenibile e digitale della ripresa, della trasformazione e della resilienza” (Programa de Apoyo al Transporte Sostenible y Digital del Plan de Recuperación, Transformación y Resiliencia España Puede). Il progetto prevedeva la riconversione e l’elettrificazione degli aerei a corto e medio raggio con l’obiettivo di un trasporto aereo regionale più sostenibile in Spagna. Il pacchetto includeva la l’ingegnerizzazione delle modifiche per l’adattamento di aerei convenzionali di piccola capacità (tra 9 e 19 passeggeri) e l’investimento nello sviluppo di tecnologie per la propulsione con energie alternative.

Due anni dopo la certificazione del primo velivolo al 100% elettrico, prevista per il 2024, è prevista la messa in servizio di diversi tipi di aerei. Grazie ai costi operativi ridotti rispetto agli aerei più grandi, l’aereo elettrico sarà impiegato nei collegamenti tra centri poco abitati.

“Volotea” è una compagnia aerea low cost sostenuta da due fondi privati europei (“Axis Participaciones Empresariales” e “Corpfin Capital”) e da uno statunitense (CCMP Capital).

La “Air Nostrum Líneas Aéreas del Mediterráneo” è una compagnia aerea regionale che fa capo al gruppo industriale e finanziario “Nefinsa S.A.” (il sito www.nefinsa.es è ancora in allestimento) che ne detiene il 75,2%, le Caja Duero ne ha il 22% e il management della compagnia il 2,8%. L’intreccio qui è più evidente perché le consociate di “Nefinsa” sono la stessa “Air nostrum” e l'”Uuralita group”.

La terza azienda del consorzio (che al momento non ha un nome) è la “Dante AeroNautical”: fondata nel 2018, ha due sedi, una a Madrid e l’altra a Sidney, e dai 2 ai 10 dipendenti. Sul sito, la “Dante” indica i seguenti settori di competenza: Electric aviation, Regional air mobility, Sustainable aviation, Hybrid aircraft e Electric aircraft. In effetti, è della “Dante” il “DAX-19”, un aereo di linea a propulsione ibrida da diciannove passeggeri. Sotto il nome “Dante AeroNautical”, si legge: “The regional electric air travel of the future“.

La guida tecnica del progetto per l’aereo al 100% elettrico, quindi, è della “Dante”. “Volotea” e “Air Nostrum”, metteranno a disposizione il lavoro delle rispettive aree tecniche.

Il progetto coinvolge anche altri: strutture come “DataBeacon”, infrastruttura per l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nel settore dell’aviazione, la “CT Ingenieros”, società di ingegneria che appartiene al gruppo “CT Engineering”, nonché due enti di ricerca pubblici: la “Cidaut” (Fundación para la investigación y desarrollo en transporte y energía), e il “Cidetec” (Centro de investigación especializado en el almacenamiento de energía).

Gli obiettivi di questo consorzio dà l’idea di come possano essere bene utilizzati i fondi europei: progetti concreti e non commissioni di studio.

 

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