La ragazzina: «Venerdì per il futuro». Il bavarese: «Che cominci la festa! Ottobre per la birra alla spina»

EPIDEMIA. I fedeli di Madre Natura si fanno vaccinare

Questa storia di Madre Natura non l’ho mai digerita. La favola di Madre Natura che fa sempre le cose giuste, che ha inventato la catena alimentare così siamo tutti contenti (vegani e animalisti a parte), che tiene il mondo in equilibrio mentre il barbaro essere umano lo rompe o lo mette di continuo a rischio, che regola i cicli in modo sapiente…insomma questa Madre Natura Padreterna ha cominciato a infastidirmi fin da quand’ero bambino. E chissenefrega, potrebbe sbottare legittimamente più di uno dei miei sette lettori abituali. Credo, invece, che le esperienze personali rivelino spesso elementi che vanno oltre il mero riferimento autobiografico. Se stavolta non è così, me ne scuso in anticipo.

Non ricordo quando, ma ero davvero piccolino quando m’incazzai la prima volta con Dio perché aveva creato mosche, zanzare e formiche. Il parroco mi spiegò che la Natura aveva le sue leggi e che, comunque, noi mortali non possiamo comprendere i disegni infiniti divini. Era, dunque, una questione di fede ed io cominciai a pensare che non ne valesse la pena. E che Madre Natura fosse una perfida Matrigna e della specie peggiore.

Quella divinizzazione di ciò che accade è passata, comunque, dalla religione strictu sensu, alle nuove religioni ambientaliste. Invece di Dio (che non va più di moda negli ambienti intellettual-chic), gli odierni fedeli adorano Madre Natura. I bambini fin da piccoli vengono addomesticati dai documentari sull’orsetto lavatore, lo stambecco alpino, la balena, il delfino eccetera ecceterone. I cartoni animati indottrinano le giovani menti, già intossicate da merendine stuzzichini e cocacola varie, in modo che crescendo divengano, non Militia Christi come una volta, ma fanatici Crociati di Madre Natura e delle sue eterne leggi.

Ci si dimentica che, nel corso delle umane vicende, a difendere le “eterne leggi” sono sempre state  le menti meschine, senza fantasia e schiave della terribile regola che tra le genti del Sud, per esempio, ha seminato più danni della gramigna. “È sempre stato così“, ecco la regola assassina. In Basilicata dicono “Mùnn jèra, mùnn jè e mùnn sarrà” e il fatalismo diventa giustificazione all’immobilismo.

Se Dio avesse voluto che volassimo come gli uccelli, ci avrebbe dato le ali“, dicevano i soloni ignoranti mentre Leonardo, una delle massime espressioni del genio umano, progettava di volare come Dedalo e Icaro (beh, come Icaro non tanto, visto che aveva fatto una brutta fine).

L’uomo intelligente (che c’è sempre stato a cominciare da Cro-Magnon) non s’è mai rassegnato ad obbedire a Madre Natura. Pagando di persona, ne ha infrante le leggi una dopo l’altra. Per secoli ha provato a diventare più forte (i vaccini per fottere il colera, la stufa contro il freddo, il frigorifero contro il caldo…), a violentarla (aerei, sottomarini, fertilizzanti…), ad imitarla anche (fecondazione in vitro…). Oggi l’uomo intelligente è pronto per fare il grande salto sulla testa di Madre Natura per dare vita ad un mondo del tutto nuovo.

Mentre l’uomo intelligente progetta di creare la vita su Marte, sopravvivono purtroppo quelli che “Dio ci avrebbe dato le ali se…“. Non soltanto fanno proseliti (l’apocalisse ha eterni effetti sugli ignoranti pavidi superstiziosi) quanto, e soprattutto, vorrebbero imporre la loro religione accattona a tutti. Impazzano sui media e sui social. Alcuni di loro sono diventate star della tv. Dispongono di agguerriti uffici stampa per vendere i loro stupidi libri (scritti sovente da ghostwriter) o contrabbandare melense canzoni come rivelazioni bibliche.

Madre Natura ci ha regalato il coronavirus. Perché non lasciamo che faccia il suo corso? e sfoltisca un po’ le masse eliminando i vecchi? e faccia pulizia in Africa? I vantaggi sarebbero enormi: in Italia, per esempio, l’Inps risparmierebbe quattrini a palate e dall’Africa non arriverebbero milioni di disperati. Madre Natura dimostrerebbe ancora una volta la tanto decantata saggezza: ringiovanimento delle popolazioni con l’eliminazione dei rami secchi. Che fanno, invece, i suoi fedeli più accaniti? acclamano i vaccini e auspicano la sconfitta di Madre Natura. E allora?

Lascia un commento

Questo sito utilizza i cookies. Se accetti o continui nella tua visita, consenti al loro utlizzo .

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close