4 MARZO 1975. Muore Leucio Miele e comincia a morire l’OLP

Leucio Miele, capo carismatico di “Lotta di Popolo” (OLP), morì nella sua masseria di Nova Siri sul confine della Lucania con la Calabria, il 4 marzo del 1975. L’avevo visto qualche giorno prima della fine e parlottammo un po’. Si scusò perché i dolori erano forti e la morfina lo rincoglioniva. Non andai ai suoi funerali. Non ho partecipato alle commemorazioni organizzate, purtroppo, per motivi elettorali.

Leucio dovette arrendersi al cancro. Un Uomo che non s’era mai arreso in vita sua alzò le mani sconfitto. Le alzò e mi disse: «Mi arrendo». Alle mie rimostranze, replicò: «Qua non c’è niente da fare. La volontà è impotente e lo spirito è invaso dalle metastasi». Ci dicemmo anche dell’altro, ma, nonostante gli anni passati (quasi mezzo secolo) e la mia rovinosa vecchiaia, non sono pronto a riferire tutto.

Come più volte ho avuto modo di scrivere e come tutti i militanti di “Lotta di Popolo” sapevano, avevo incontrato per caso Leucio e l’avevo convinto a riprendere l’attività politica alla quale aveva posto fine schifato dalle schifezze della politica politicante.

A presentarmelo fu Riccardo Paternostro (Fofò per gli amici) un ragazzo di Rotondella. Leucio stava sulla spiaggia di Nova Siri, sotto l’ombrellone, pantaloni, calzini, scarpe, camicia bianca con le maniche arrotolate al gomito, unica concessione alla calura.

Alzò per un attimo la testa dal libro che stava leggendo e disse “piacere”. Fu un attimo: gli occhi brillanti e il metallo di quelle tre sillabe mi affascinarono subito e perciò decisi di non fargliela passare liscia. Il libro era “L’arco e la clava” e ne approfittai: «Che combinazione! La settimana scorsa Evola mi ha detto che stava pensando ad una nuova edizione».

Chiuse il libro, mi scrutò (il mio accento campano è sempre stato un handicap, la gente subito pensa all’imbroglio) e mi invitò a sedere sulla sabbia. Disse a Fofò che poteva andarsene che noi avremmo parlato un po’ e poi mi avrebbe riaccompagnato lui a Rotondella.

Parlammo. All’ora di pranzo mi invitò a pranzare con lui. A casa conobbi la madre, donna Antonietta (minuta e delicata ma dura come la pietra), che fu gentilissima e curiosissima di sapere da dove fossi spuntato. Incontrai il padre e una delle due sorelle. Per inciso: dopo la morte di Leucio, le vicende di questa famiglia furono strazianti fino alla dissoluzione dell’intera proprietà.

Restai anche a cena e a dormire. Parlammo tutto il tempo. Al mattino (era ora di pranzo!) mi disse: «Vorrei venire a Roma, ma non posso. In ogni caso, sono d’accordo. Lotta di Popolo mi piace».

Pranzammo, mi misi in macchina (una potente Fiat 500 che continuava a marciare per volontà politica come spiegavo di volta in volta ai meccanici increduli..) e tornai a Roma, ma non arrivai al casello finale. Svoltai prima, per i Castelli. Andai a Rocca di Papa e dissi ad Enzo Maria Dantini che avevo trovato il Capo e che avrebbe dovuto assolutamente conoscerlo. Enzo era un decisionista inarrestabile. Disse: «Andiamo. Ma domani pomeriggio debbo assolutamente andare in facoltà» (Dantini insegnava “tecnica degli esplosivi” a Ingegneria). Partimmo e in piena notte arrivammo alla masseria. Non ci fu bisogno di bussare. Le luci si accesero ed uscì don Domenico, il padre, che disse soltanto: «Entrate». Dopo cinque minuti comparve la sorella Sara: «Vi preparo un caffè. Se volete altro, ditemelo» e sparì. Anche la madre venne a salutarci e io le presentai l’ingegnere. Ci disse: «Mio figlio è andato a dormire da poco. Adesso vi preparo i letti e poi domattina lo salutate». Il tempo di essere fulminato da un’occhiataccia di Enzo e comparve Leucio. Ovviamente lo conosceva di fama. Dantini era un capo di grande prestigio e forza (mai visto nessuno in vita mia picchiare come lui). Aveva un lungo curriculum di militanza politica. Più che fascista era nazionalsocialista. Anche con lui avevo ottimi rapporti. Ma questa è un’altra storia.

La fine politica di “Lotta di Popolo” cominciò con la morte di Leucio. La morte di Enzo Maria fu la definitiva pietra tombale.

 

 

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