EGO AIRWAYS. Si vola su aerei brasiliani contro la crisi

Nei cieli d’Italia, tra poche settimane, voleranno anche gli aerei di una nuova compagnia. È italiana e si chiama “EGO Airways”. Sulle pagine di Forlì del quotidiano bolognese “Il Resto del Carlino”, sono stati pubblicati orari e costi dei voli a cominciare dal prossimo 28 marzo.

Cala il turismo nel mondo. Alberghi, ristoranti e strutture ricettive varie sono al lumicino. Le compagnie aeree e quelle di navigazione hanno registrato il crollo dei passeggeri. L’altalena di coprifuoco e arresti domiciliari, di chiusure e libertà vigilate, ha messo in ginocchio l’economia già in crisi dell’Italia e di molti paesi (eccettuata la Cina da dove l’epidemia s’è sparsa per il mondo), eppure un gruppetto di professionisti/imprenditori ha deciso di infilarsi nel settore fortemente concorrenziale del trasporto aereo.

Stando alle comunicazioni ufficiali, gli aerei della nuova compagnia opereranno negli aeroporti di Parma, Forlì, Firenze, Bari, Lamezia Terme e Catania. Dopo pochi mesi e precisamente dal 4 giugno, secondo quanto annunciato dalla compagnia, si aggiungeranno gli aeroporti di Roma, Bergamo e Cagliari.

Il numero degli scali farebbe pensare ad una imponente flotta aerea, per ora, invece, gli aeroplani della “EGO Airways” sono due.

Per la precisione è una coppia di “Embraer 190”, che come indica il nome sono di fabbricazione brasiliana. Si tratta di velivoli a due turbine con spazio per un centinaio di passeggeri.

La nuova azienda si presenta con un top management di professionisti del settore. Matteo Bonecchi, fondatore e amministratore delegato della “EGO Airways”, ha lavorato in Alitalia, in Air Europe e in Airbus. Il direttore operativo è un ex pilota Alitalia e Air Europa, Edoardo Antonini. Sia lui che Bonecchi sono presenti su linkedln ma c’è poco da leggere. Presidente (e maggior finanziatore) della compagnia è l’imprenditore Marco Busca, socio e vicepresidente di O.C.P. Group (Officine Cooperatori Piacentini). Il capitale versato è di 4 milioni di euro suddivisi tra O.C.P. Group (63,8%), Busca Società generale Investimenti (10,2%), Edoardo Antonini (7,6%), Giovanni Arcelli (7,6%), Socrit (6,6%), più altri soci con quote minori (Dario Fulgoni, Barbara Merlini, Stefano Rancan e Tramite srl). Hanno partecipato al progetto fin dall’inizio Gabriella Vanlamsweerde (tour operator), Marilena Bisio (commerciale), Denise Zatti (marketing) e Veronica Posteraro (alleanze estero).

Gli immediati concorrenti da battere saranno: Ryanair, Vueling, Wizz, Air Dolomiti e Alitalia. Ciò che è certo è che ad avvantaggiarsene saranno gli utenti.

Due curiosità.

La prima: pare che il primo “Embraer 190” a decollare si chiami Martina, come la figlia di Busca.

La seconda: partner è la società “IT Company” ma sul sito le ultime notizie risalgono a maggio dell’anno scorso. Probabilmente anche questa società decollerà sulle ali di Martina.

 

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