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Disegno di Mario Sironi (Sassari, 12 maggio 1885 – Milano, 13 agosto 1961)

FASCISMO. Il manifesto degli intellettuali indirizzato al mondo

Il Fascismo non è una religione con un dio da pregare e/o temere. I fascisti non sono salmodianti fedeli assetati di benedizioni. Eppure, il Fascismo ha un che di religioso. Nell’aprile del 1925 il filosofo Giovanni Gentile scrisse un “Manifesto degli intellettuali fascisti agli intellettuali di tutte le Nazioni”, che venne sottoscritto da esponenti di grande e piccola notorietà nel mondo della cultura italiana (per comodità di lettura, l’elenco completo l’ho copiato e incollato alla fine).

«Il Fascismo – leggiamo nel Manifesto – è un movimento recente ed antico dello spirito italiano, intimamente connesso alla storia della Nazione italiana, ma non privo di significato e interesse per tutte le altre». Non fu una dichiarazione di vanità intellettuale, gli avvenimenti successivi, soprattutto in Europa e nell’America del Sud, dimostrarono che il Fascismo fu tra le “materie” più diffuse dell’export italiano dell’epoca.

Ma torniamo alla religione. Gentile, dopo aver premesso che il Fascismo «alle sue origini fu un movimento politico e morale», spiegava: «La politica sentì e propugnò come palestra di abnegazione e sacrificio dell’individuo un’idea in cui l’individuo possa trovare la sua ragione di vita, la sua libertà ed ogni suo diritto; idea che è Patria, come ideale che si viene realizzando storicamente senza mai esaurirsi, tradizione storica determinata e individuata di civiltà ma tradizione che nella coscienza del cittadino, lungi dal restare morta memoria del passato, si fa personalità consapevole di un fine da attuare, tradizione perciò e missione. Di qui il carattere religioso del Fascismo».

Libertà? Diritto? Abnegazione? Sacrificio? Tocca meditarci un po’. Il primo passo è mettere da parte gli stivaloni e l’orbace di Ugo Tognazzi (“Il federale”, 1961), aggirare le sabbie mobili della coppia Tognazzi-Gassman (“La Marcia su Roma”, 1962), ignorare “Salò o le 120 giornate di Sodoma” (Pier Paolo Pasolini, 1975)… evitare la sfilza (lunga e ripetitiva) di film, trasmissioni tv che pretendono di raccontare la Storia, libri narranti vicende personali e di gruppo, opere tutte da ignorare per sana igiene mentale poiché attirano l’attenzione su un segmento per nascondere l’insieme. Sì, perché l’insieme è fatto di libertà e sacrificio, di diritti e abnegazione. Altrimenti non si spiegherebbe come mai, dopo più di mezzo secolo di antifascismo stretto parente dell’Inquisizione nella caccia alle streghe, ci sono persone che in Italia e nel mondo alzano la testa a sfidare le conventicole dei luoghi comuni e delle superstizioni scientifiche.

Chiariva Gentile: «Lo Stato costituzionale era perciò, e doveva essere, antifascista, poiché era lo Stato della maggioranza, e il fascismo aveva contro di sé appunto questo Stato che si diceva liberale; ed era liberale, ma del liberalismo agnostico e abdicatorio, che non conosce se non la libertà esteriore. Lo Stato che è liberale perché si ritiene estraneo alla coscienza del libero cittadino, quasi meccanico sistema di fronte all’attività dei singoli».

Belle parole, però nei fatti il Fascismo fu liberticida, razzista, guerrafondaio et cetera ecceterone. Anche il catechismo erano belle parole che si traducevano in persecuzioni e roghi. Qui non si tratta di ciò che sia stato realizzato all’insegna di un “manifesto”, qualunque esso sia, bensì di esaminare sé stessi e scoprire se si avverte sintonia interiore per alcune parole o per altre. È ovvio che, giacché le idee camminano nelle scarpe degli uomini, mai nella Storia si è dato il caso che una Idea sia stata appieno realizzata. Ma ciò non deve esimere dal provarci.

Nel 1925, era la Patria molo di partenza e di arrivo. Oggi è l’Europa. La sigla politica potrebbe essere “Nazioni Unite d’Europa”, come trampolino per lanciare la Nazione Europa, la Patria Europa. Stando al presente, la Patria Italia è il nocciolo duro che però non può essere schermo e paravento per meschine rivendicazioni. «Codesta Patria – leggiamo nel Manifesto degli intellettuali fascisti di un secolo fa – è pure riconsacrazione delle tradizioni e degli istituti che sono la costanza della civiltà, nel flusso e nella perennità delle tradizioni. Ed è scintilla di subordinazione di ciò che è particolare ed inferiore a ciò che è universale ed immortale, è rispetto della legge e disciplina, è libertà ma libertà da conquistare attraverso la legge, che si instaura con la rinuncia a tutto ciò che è piccolo arbitrio e velleità irragionevole e dissipatrice».

Vallo a dire a chi della “velleità irragionevole e dissipatrice” ha fatto la propria religione senza se e senza ma. Essenziale, come avvertiva Gentile, è non distinguere «la teoria dalla pratica, il dire dal fare» e in special modo evitare di farsi ingannare da quadri dipinti con i colori di «ideali magnifici per relegarli fuori di questo mondo, dove intanto si possa continuare a vivere vilmente e miseramente».

In tempi di ipocrisia imperante e di sottili disquisizioni tra il dire e il fare, di parole tuittate al mattino e negate nel pomeriggio, di esaltazioni pilotate ad arte, è arduo far comprendere a chi vive “vilmente e miseramente” che esiste anche un altro modo di vivere.

L’ideale sarebbe, come si legge nel Manifesto, «esprimere i propri convincimenti nella stessa azione o con parole che siano esse stesse azioni».

Pensiero e azione? di nuovo Mazzini? ma è roba vecchia, indegna delle allegre generazioni gretine. E, poi, non lo sapete che quel pazzo genovese era un bombarolo e istigatore di assassini? Corriamo a buttar giù le sue statue che offendono le sensibilità in tutte le piazze d’Italia. Evviva il convincimento che muta come gli shatush.

 

ELENCO DEI FIRMATARI DEL MANIFESTO

(com’era in originale, in rigoroso ordine alfabetico modello ufficio matricola, cioè cognome e nome)

On. Acerbo Giacomo, Agnoletti Fernando, Alfano Franco, Prof. Allegretti Mario, On. Alfieri Dino, Prof. Amaldi Italo, On. Amicucci Ermanno, Prof. Antonielli Ugo, Prof. Arata Luigi, Prof. Arcangeli Ageo, Prof. Arias Gino, Prof., Arnò Carlo, On. Arpinati Leandro, Prof., Asquini Alberto, Prof. Balbino Giuliano, Barbantini Nino, Barilli Bruno, On. Barnaba Pier Arrigo, Prof. Barratini Nino, On. Barone Celesia, Barzini Luigi, On. Bastianini Giuseppe, Dott. Belloni Ernesto, Prof. Bellucci Luigi, S.E. Ing. Belluzzo Giuseppe, Beltramelli Antonio, On. Bertacchi Daniele, Prof. Bertelli Dante, On. Bianchi Michele, Seno Biscaretti Roberto, Prof. Biscottini Umberto, Prof. Blanc Gian Alberto, Prof. Bodrero Emilio, Prof. Bolognesi Giuseppe, Sen. Bombi Giorgio, Prof. Bonamartini Giuseppe, Principe Boncompagni Ludovisi, Prof. Bottacchiari Rodolfo, On. Bottai Giuseppe, Prof. Bottazzi Filippo, Brunati Giuseppe, Prof. Bruschettini Arnaldo, Prof. Buronzo Vincenzo, Calcagno Giacomo, Calderini Guido, On. Cantalupo Roberto, Prof. Cardile Enrico, Carli Mario, Prof. Carlini Armando, Prof. Carli Plinio, On. Carusi Mario, Prof. Casagrandi Vincenzo, Casini Gherardo, Ing. Ceretti Giulio, Prof. Cesarini Sforza Widar, Prof. Chiarini Gino, On. Ciano Costanzo, Prof. Cian Vittorio, Prof. Ciarlantini Franco, Prof. Cippico Antonio, Prof. Codignola Ernesto, Prof. Cogliolo Pietro, Civinini Guelfo, Prof. Columba Gaetano Mario, Coppola Francesco, Prof. Corocchio Arsenio, Sen. Corradini Enrico, Coselschi Eugenio, Prof. Crepas Emilio, Prof. Crescini Vincenzo, Prof. Cucco Alfredo, D’Alba Auro, Prof. Donzelli Beniamino, On. D’Ayala Francesco Saverio, Prof. Debella Paride, Avv. De Cieco Attilio, Dott. Degasperi Alfredo, Prof. De Gasperi Federico, Prof. Del Vita Alessandro, De Marsanich Augusto, Avv. De Marsico Alfredo, Prof. De Rosa Luigi, Sen. De Tullio Antonio, Di Giacomo Salvatore, Principe Di Scalea Pietro, Prof. Donati Mario, Prof. Ducati Pericle, On. Dudan Alessandro, Prof. Ercole Francesco, Avv. Farinacci Roberto, S.E. Prof. Fedele Pietro, Avv. Fera Saverio, Ferraguti Mario, Prof. Ferretti Lando, Prof. Ferrini Armando, Prof. Foà Carlo, Prof. Forconi Giovanni, Dott. Forges Davanzati Roberto, Prof. Formigari Francesco, Prof. Franzoni Andrea, Prof. Frassetto Fabio, Frateili Arnaldo, Prof. Gabbi Umberto, Prof. Galli Arturo, Prof. Garassini Gian Battista, Garoglio Diego, Prof. Gasperoni Gaetano, Avv. Gatti Salvatore, Prof. Gentile Giovanni, Prof. Gervasio Michele, Ing. Giarratana Alfredo, Prof. Giglioli Hillyer Odoardo, Prof. Giglioli Giulio Quirino, Prof. Gini Corrado, Giordani Paolo, Prof. Giubbini Antonio, S. E. Giuriati Giovanni, Giusso Lorenzo, Goglia Antonio, S. E. Grandi Dino, On. Gray Ezio Maria, Prof. Guardabassi Francesco, Prof. Guarino Donato, Prof. Guzzo Augusto, Prof. Jung Guido, Prof. La Bella Vincenzo, Prof. Landucci Lando, Dott. Lanzillo Agostino, On. Leicht Pier Silverio, Avv. Leonardi Valentino, Prof. Leoni Leonardo, Prof. Levi Mario Giacomo, Prof. Licitra Carmelo, Prof. Liguori Emilio, Prof. Lucatello Luigi, Prof. Luiggi Luigi, On. Lunelli Italo, Avv. Lupi Dario, Prof. Maccari Latino, Prof. Majorana Quirino, Prof. Maiuri Amedeo, Prof. Maragliano Edoardo, Prof. Maraldo Alessandro, Avv. Maraviglia Maurizio, Dott. Marchi Corrado, Prof. Marchi Giovanni, On. Marescalchi Arturo, Prof. Marini Marcello, Ing. Marsarelli Francesco, Marinuzzi Gino, Prof. Martelli Alessandro, Martini Fausto Maria, Martini Ferdinando, Prof. Masi Giorgio, Avv. Mazzolini Serafino, Prof. Melodia Giovanni, Dott. Meriano Francesco, Prof. Merlo Clemente, Prof. Messedaglia Luigi, Ing. Miari de’ Cumani, Avv. Miceli Giuseppe, Prof. Miceli Vincenzo, Prof. Minto Antonio, Prof. Molina Luigi, On. Morelli Eugenio, Morselli Enrico, On. Mrach Giovanni, Muralo Ernesto, Mussolini Arnaldo, Prof. Nasini Raffaello, On. Nava Cesare, Dott. Negri Abele, Prof. Niccodemi Dario, Prof. Niccolini Pietro, Nonni Francesco, Nosari Adone, Ojetti Ugo, Avv. Olivetti Angelo Oliviera, Oppo Cipriano Efisio, Orano Paolo, Sen. Orsi Pietro, Prof. Pace Biagio, Prof. Panunzio Sergio, Prof. Panzini Alfredo, Prof. Pareti Luigi, Prof. Pasqui Ferruccio, Passerini Giuseppe Lando, On. Pedrazzi Orazio, Pedrazzi Piera, Avv. Pellizzari Vico, Prof. Pellizzi Camillo, Prof. Pende Nicola, Prof. Pernier Luigi, Prof. Perrane Grande Ludovico, Prof. Pestalozza Uberto, Pezzé Pascolato Maria, Prof. Piea Vittorio, Pirandello Luigi, Prof. Piratta Romualdo, Avv. Pisenti Piero, Prof. Pistelli Ermenegildo, Pizzetti Ildebrando, Prof. Pollacci Gino, On. Polverelli Gaetano, Prof. Porra Francesco, Dott. Preziosi Giovanni, Prof. Primiero Francesco, Prof. Procida Saverio, Prof. Puntoni Vittorio, On. Racheli Mario, Rambelli Domenico, Ratti Federico Valerio, Prof. Reggio Ercole, Prof. Reina Giuseppe, Prof. Renda Antonio, Prof. Revelli Paolo, Ricci Corrado, Prof. Riccobono Salvatore, Prof. Rocco Alfredo, Prof. Rocco Artura, Prof. Romano Michele, Prof. Rosati Carlo, Dott. Rosboch Ettore, Prof. Rossi Oreste, Prof. Rossi Vittorio, Avv. Rotigliano Edoardo, Dott. Rugani Remigio, Prof. Russo Ferdinando, Prof. Saitta Giuseppe, Avv. Salerno Edoardo, Salvadori Fausto, Gen. Sanna Carlo, Avv. Sansanelli Nicola, Prof. Santoli Quinto, Prof. Santoli Vittorio, Prof. Santora Rubens, Sarfatti Margherita, On. Scialoia Antonio, On. Scorza Carlo, Settimelli Emilio, Sillani Tomaso, Prof. Sitta Pietra, Soffici Ardengo, Solari Pietra, Prof. Solmi Arrigo, Prof. Spirito Ugo, Prof. Stefanelli Augusto, Suckert Curzio, On. Suvich Fulvio, Prof. Talamo Luigi, Prof. Taramelli Antonio, Prof. Tarantino Giuseppe, Prof. Tinivella Giovanni, Sen. Treccani Giovanni, Prof. Tracconaglia Giovanni, Avv. Tumedei Cesare, On. Turati Augusto, Ungaretti Giuseppe, Avv. Ungaro Filippo, Prof. Venturi Lionello, Prof. Vicentini Giuseppe, Prof. Vitali Guido, Prof. Volpe Gioacchino, Prof. Volpicelli Arnaldo, Prof. Zuccante Giuseppe.

 

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