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50° LdP. Il sostegno di Israele ai nemici dei Palestinesi

La politica estera fu uno dei segni distintivi di “Lotta di Popolo” tra i gruppi di destra e di sinistra. Eravamo fra i pochi che prestavano attenzione ai temi della geopolitica con particolare cura verso il mondo arabo. Le tensioni su quella sponda del Mediterraneo a pochi chilometri dalle nostre coste erano causate dalla politica espansionistica di Israele. Le continue aggressioni al popolo palestinese con le conseguenti spoliazioni di territori smantellavano qualsivoglia costruzione di pace: mangiare la terra altrui come fosse un carciofo, foglia dopo foglia, s’identifica tuttora con la strategia di Tel Aviv. Le minacce e qualche razzo legittimano gli interventi armati israeliani con relative occupazioni. A farne le spese sono da decenni i Palestinesi, ma non è difficile ipotizzare che, una volta ridotto quel popolo ai minimi termini e cancellatane la volontà di resistenza, Israele si occuperà degli Stati confinanti.

La pace in Medioriente, tra l’altro, sarebbe la fine di Israele che si mantiene in piedi in forza dell’economia di guerra.

Il materiale che produsse “Lotta di Popolo” sulla lotta palestinese fu notevole e, in buona parte, si deve all’attivismo del gruppo napoletano con la supervisione di Ugo Gaudenzi.

Qui ripropongo due volantini fatti in casa e uno che stampammo all’indomani dell’ennesima aggressione israeliana con la complicità del governo libanese d’allora.

Sul web sono rintracciabili tutte le fasi (incluse stragi di donne e bambini palestinesi) della “guerra del Libano”, della “guerra civile in Libano”, dell’occupazione che Israele compì “per sicurezza” di una parte del territorio libanese.

Ecco il testo del volantino, intitolato “Via il governo libanese complice di Israele”:

«Israele, creato artificialmente nel 1948 strappando agli arabi il loro territorio e importando i futuri cittadini da ogni parte del mondo, aggredisce ancora una volta uno stato arabo. Dayan, come Nixon in Cambogia, si illude di poter arrestare la lotta di liberazione nazionale palestinese con massicce operazioni militari.

Gli israeliani tentano di creare una frattura tra i palestinesi e il popolo libanese, sottoposto ai bombardamenti, ma quest’ennesima incursione, nel corso della quale il governo libanese non ha fatto niente per difendere il Paese, deve invece provocare la convinzione in tutto il mondo arabo che la lotta antimperialista nel Medio Oriente esige l’abbattimento dei governi filoamericani del Libano e della Giordania, complici di Israele nella lotta ai guerriglieri palestinesi. Ricordiamo a tale proposito le dichiarazioni di Abba Eban durante la lotta tra Hussein e Arafat: «Non permetteremo che il regime hascemita venga spazzato via dalle forze palestinesi».

VIA I GOVERNI REAZIONARI LIBANESE E GIORDANO!

W LA LOTTA ANTIMPERIALISTA DEL POPOLO ARABO».

Il volantino era firmato “Opposizione extraparlamentare «LOTTA DI POPOLO»”.

La tipografia era del nostro amico di Velletri. Non riuscimmo mai a pagare tutti i conti, ma lui non ci ha odiato per questo. Noi la buona volontà ce la mettevamo tutta.

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