Prima / ATTUALITÀ / Europa / I no Ue per salvare il Pd. Una nuova Lega alle europee

I no Ue per salvare il Pd. Una nuova Lega alle europee

Il no arrivato da Vienna a proposito della missione Sophia è un altro macigno scaraventato sulla testa degli europeisti italiani.

È difficile cancellare l’impressione che qualcuno nella Ue stia facendo di tutto per far aumentare in Italia l’odio per l’Europa. Come si fa a non pensarlo, vedendo le saracinesche di Bruxelles calare su qualsivoglia proposta italiana?

Sophia denomina lo schieramento di una flotta “europea” per salvare migranti imbarcati su motoscafi, gommoni e carrette del mare varie. Le persone salvate vengono sbarcate nei porti italiani. Questa storia dura da tre anni, l’Italia spende molti soldi per mantenere in navigazione costosissimi mezzi come la portaerei Cavour, l’incrociatore portaeromobili Garibaldi, le navi da guerra anfibia San Giorgio e San Giusto, la fregata missilistica Zeffiro, la nave da rifornimento Etna etcetera. Cosa chiedeva la Trimurti governativa Salvini-Di Maio-Conte? Una rotazione dei porti. Tutto qui. Una proposta per niente indecente, visto quanto spendiamo per la flotta impegnata. Hanno risposto picche. Nessun altro porto europeo avrà l’onore di ospitare migranti.

A parte il fatto che sbarcare migranti a Marsiglia invece che a Napoli non cambia i termini del problema-immigrazione (che invece andrebbe affrontato all’origine), il no alla rotazione è una vera provocazione. Conoscendo i polli (soprattutto il gallo Salvini) le decisioni europee di questo tipo sono altrettanti inviti a minacciare terribili ritorsioni che poi i commentatori “intelligenti” condanneranno come smargiassate dannose per l’immagine dell’Italia etc. etc.

A che pro mettere in difficoltà il governo italiano e provare a minare l’accordo Lega-M5s? I personaggi europei che sparano i no a raffica cosa vogliono in realtà? Dare tempo al Pd di recuperare. Eh sì. È questo l’obiettivo nascosto dietro i richiami agli “immortali principii”, lo sventolìo di bandierine buoniste e le urla di Dàgli al razzismo.

Le prossime elezioni europee saranno un esame finale.

Forza Italia ha esaurito la spinta propulsiva (reminiscenza di linguaggio berlingueriancomunista) e va verso l’estinzione. Una parte confluirà nella Lega e l’altra vivacchierà finché sarà vivo Berlusconi.

Fratelli d’Italia deve rimpolparsi per superare lo sbarramento elettorale del 4% e, ovviamente, guarda con golosità ad una fetta di Forza Italia.

Si vocifera che la Lega varerà una nuova coalizione di centrodestra e che comunque sarà costretta a cambiare nome per via di un’intricata situazione giudiziaria con annesso sequestro di soldi e beni vari. Voci di corridoio, che probabilmente svaniranno tra una settimana.

I Cinquestelle hanno il problema-Fico e dovranno stare attentissimi all’indicazione dei candidati europarlamentari.

E il Pd? Sulla scheda per il Parlamento europeo ci sarà ancora questo simbolo? Nonostante gli imprevisti e le “novità” che caratterizzano la vita politica italiana degli ultimi anni, non è pensabile che il Pci-Pds-Ds-Pd sparisca. È più facile che ce ne saranno due. Uno sarà dei vecchi comunisti e dei vecchi cattocomunisti con trasfusione di comunisti orfani di varie liste di sinistra. L’altro sarà renziano. A Matteo Renzi converrà andare al voto con una propria lista? Non lo farà, se ne potrà fare a meno. Sta di fatto che, oltre ai piddini che lo seguono, c’è parecchia gente che emigrerebbe da Forza Italia per congiungersi a lui.

Grande è la confusione sotto il cielo d’Italia, ma chi può dichiarare, come fece Mao, che “la situazione è eccellente”? Per il grande timoniere, a capo di un partito disciplinato e fedele, fu facile approfittare della confusione degli altri, ma qui chi potrebbe?

 

Vedi anche

Quale Europa. E come.

L’Europa è, oggi, una cosa troppo seria per lasciarla in mano a burocrati di Bruxelles o …

Lascia un commento

Questo sito utilizza i cookies. Se accetti o continui nella tua visita, consenti al loro utlizzo .

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close