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Dalle facce, indovinare chi è il gattaccio sornione che si appresta a mangiare l'orgoglioso topolino

Cottarelli se ne va. Riappare Gentiloni

E Cottarelli non fu.  Al posto del Padreterno che dice “Fiat lux. Et facta est lux” (per i pochi che non conoscono il latino, “Che la luce sia e la luce fu”), autore del verbo è un Signore che, invece della nuvoletta, ha scelto Monte Cavallo per appollaiarsi in splendore e sicurezza. E il governo non fu, insomma

Nella Loggia d’onore, solita ressa per i grandi annunci. Alle 17,16 i corazzieri lasciano la porta, che resta sguarnita ma nessuno dei presenti se ne preoccupa

La telecamera quirinalizia cambia inquadratura; l’operatore sa qualcosa che gli altri ancora ignorano. Qualcuno si alza, subito imitato: l’istinto del gregge funziona alla grande soprattutto nelle piccole comunità. Poi si alzano tutti e si chiedono a vicenda: che succede? ce ne andiamo? La porta senza i corazzieri agli stipiti è tornata ad essere una porta qualunque. Dietro non c’è più nessuno di importante che la varcherà; non stasera. Molti aspettano di ricevere l’oracolo dal telefonino, ma niente da fare. C’è perplessità, c’è un pizzico di chiacchiera ridanciana, c’è addirittura una collega che si mette a favore di telecamera e scandisce che è una cosa mai vista.

All’improvviso si forma un fitto capannello intorno ad un “officiante”, il quale dice che il presidente incaricato ha dato appuntamento al presidente della Repubblica per domattina.

Qualcuno chiede: «Disaccordo su qualche nome?» e il portavoce del Quirinale Giovanni Grasso prova a fare il politico e dichiara: «Non sono autorizzato a dirvelo», il che vuol dire che Cottarelli e Mattarella si sono scontrati e si sono dati una pausa di riflessione: la notte porta consiglio. Qualcuno ancora dice che sono cattivi i mercati che fanno salire lo spread: beata ignoranza!

Il comunicato ufficiale aveva annunciato l’incontro per le 16,30, ma la chiacchierata di presentazione della lista del governo a guida Cottarelli è finita a schifìo e il prof ha salutato e se n’è uscito dall’ingresso posteriore evitando i giornalisti.

La non-novità di tutto questo ambaradan è che è rispuntata l’ipotesi di Gentiloni a capo di un governo che porti subito l’Italia alle elezioni.

Lo stile curiale del Palazzo sta in questi due comunicati (lascio maiuscole e virgole originali).

Il primo:

«Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà questo pomeriggio alle ore 16.30, al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Consiglio incaricato, dott. Carlo Cottarelli».

Il secondo:

«Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto, al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Consiglio incaricato, il dott. Carlo Cottarelli».

A domattina.

 

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