Prima / ATTUALITÀ / Economia / Natale. Arrivano le tredicesime: 3 euro in più ai pensionati e 10 miliardi di euro al Fisco

Natale. Arrivano le tredicesime: 3 euro in più ai pensionati e 10 miliardi di euro al Fisco

Per 33 milioni di pensionati e di lavoratori dipendenti sono in arrivo tredicesime per complessivi 30 miliardi di euro. Dove finiranno questi soldi? Per la maggior parte delle famiglie, la tredicesima mensilità è sempre stata un jolly da giocare a Natale. La crisi, però, in questi ultimi 7 anni ha tagliato le spese natalizie per circa la metà: in quattrini si tratta di più di 8 miliardi di euro. Quest’anno ci sarà la ripresa nei consumi? Mah, io la vedo alquanto improbabile. È vero che sono aumentati i segnali di un’economia che ha ripreso a camminare, ma è anche vero che i primi a beneficiarne sono imprenditori e banchieri. Debbono riprendersi i quattrini persi. Una volta rigonfiati i loro portafogli, riapriranno le porte all’occupazione. Il turno dei pensionati verrà alla fine, quando tutti gli altri saranno tornati in sella.

I CONTI DELLA CGIA
Già dalla distribuzione delle prossime tredicesime, si vede come il pensionato sia il meno gratificato (ovviamente non parlo dei pensionati d’oro, ma di tutti gli altri). Il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia (l’Associazione artigiani piccole imprese di Mestre) Paolo Zabeo ha precisato che «l’importo reale della tredicesima 2015 sarà leggermente superiore a quello percepito l’anno scorso».
Ed ha specificato: «Si tratta di 14 euro in più per un operaio specializzato, di 16 euro in più per un impiegato, mentre per un capo ufficio l’incremento sarà di 25 euro. Per un pensionato con un assegno mensile netto di poco meno di 1.000 euro al mese, invece, l’aumento rispetto al 2014 sarà di soli 3 euro».
Non solo. C’è una brutta sorpresa anche per i beneficiari dei famosi 80 euro elettorali distribuiti dal governo Renzi.

SFUMANO GLI 80 EURO
Il segretario della Cgia Renato Mason ricorda, infatti, che «gli 80 euro in più in busta paga spettano a coloro che non superano i 24.000 euro di reddito e in misura minore se lo stesso è compreso tra i 24.000 e i 26.000 mila euro. Pertanto, se nel corso dell’anno sono state superate queste soglie, senza che il datore di lavoro ne abbia tenuto conto, la restituzione di quanto percepito avverrà con la decurtazione della busta paga di dicembre».

SCONTO FISCALE DA RESTITUIRE
L’Ufficio studi della Cgia sottolinea che le tredicesime dei lavoratori dipendenti non beneficeranno del bonus Renzi.
«I dipendenti che anche quest’anno hanno goduto del bonus – spiega Zabeo – non potranno beneficiare di questa agevolazione sulla mensilità aggiuntiva: la legge, infatti, non lo prevede».
Poi conferma: «Non è da escludere che alcuni dipendenti che hanno percepito lo sconto fiscale fino ad ora siano costretti a restituirlo».

Al momento, dunque, chi davvero ci guadagna con le tredicesime è il Fico che incasserà più di 10 miliardi di euro di ritenute Irpef.
Giuseppe Spezzaferro

Vedi anche

Il nemico degli Italiani più pericoloso è la Pubblica amministrazione

Sappiamo tutti che l’Italia soffre per i guai combinati dalla classe politica dominante. Inutile andare …

Lascia un commento

Questo sito utilizza i cookies. Se accetti o continui nella tua visita, consenti al loro utlizzo .

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close