Prima / DIBATITTO / Società / Con i tremila euro in contanti Renzi fa shopping di voti

Con i tremila euro in contanti Renzi fa shopping di voti

Matteo Renzi sta accelerando la penetrazione nell’elettorato occupato dal centrodestra formato Berlusconi. Se ne sono accorti in parecchi, ma soltanto Gaetano Quagliarello sta provando a metterci una toppa, per così dire. Si è dimesso da coordinatore del Nuovo centrodestra (Ncd) dominato da Angelino Alfano, il quale, esaltato dalla grazia ricevuta (fa il ministro dell’Interno in barba a qualunque criterio di lottizzazione), sta lavorando alla propria continuità. Forse sa già che Renzi lo accoglierà a braccia aperte assicurandogli un posto in lista nel nuovo partito che va delineando. Può darsi anche che sia convinto di essere a capo di una squadra che farà abbastanza gol (leggasi: voti) per restare in serie A (leggasi: Parlamento).

LA CESTA DEL TARALLARO
Deus dementat quos vult perdere”, spiega una frase latina della quale non è agevole risalire all’autore. Comunque, è vero: Dio fa impazzire le persone che vuole rovinare e molti scambiano le illusioni per la realtà finendo poi come “‘a sporta d”o tarallaro” (efficace locuzione napoletana per indicare chi non conta un accidente di niente).

QUAGLIARIELLO NON HA ELETTORATO
Quagliarello insegna storia dei partiti politici e proviene dal mondo radicale. Non è uno sprovveduto. Sedotto dal tycoon di Arcore (sarebbe ingiusto fargliene una colpa) passò a “Forza Italia” e poi nel “Popolo delle Libertà”. L’adesione al “Nuovo centrodestra” è arrivata dopo la fine del Pdl. È napoletano, ma è stato eletto in Toscana. Questo vuol dire che non ha voti propri, per cui per tuffarsi ancora in Parlamento avrà bisogno di un forte trampolino. Allo stato delle cose, le dimissioni potrebbero segnare fra l’altro l’inizio della ricerca di un’altra piscina nella quale nuotare.

UN AVVOCATO E UN PROFESSORE IN MENO
Sono convinto che personaggi come Alfano e Quagliarello possano dare molto all’Italia ritornando alle loro professioni, ma non credo che sarebbero contenti di rimettersi a fare l’uno l’avvocato e l’altro il professore a tempo pieno.
Dobbiamo rassegnarci ad avere due professionisti in meno e due politicanti in più alla perenne ricerca della poltrona.
Il presidente del Consiglio (nonché segretario di un Pd in via di estinzione) sta, dunque, lavorando per rastrellare i consensi di una fascia d’elettorato che sarebbe insensato etichettare di destra o di centro e men che mai di sinistra.

ABBATTUTTO IL TETTO DEI 1.000 EURO
Per definirne l’identità, basta la norma che alza a tremila euro la somma che è possibile spendere in contanti. Il limite dei mille euro era stato imposto quattro anni fa dalla norma antiriciclaggio. Non so se, grazie a quel tetto, i banditi (evasori, mafia, camorra etc.) abbiano subito danni. È certo che a rimetterci sono stati innanzitutto gioiellieri e negozi di lusso in genere.
La signora non si perde d’animo e se ne va a Berlino o a Londra a comprarsi l’orologetto carino che luccica di diamantini. I governanti tedeschi e inglesi sono convinti, indovinate un po’?, che i banditi non li freghi limitando l’uso del contante, ma facendo controlli seri e, soprattutto, facendo funzionare i tribunali.

IL DELINQUENTE HA I DOCUMENTI IN REGOLA
A chi può capitare di sentirsi dire: «La sua carta d’identità è scaduta»? A chiunque, ma mai al delinquente; il quale va in banca con i documenti in ordine e con tutte le carte necessarie. Spesso è anche amico del direttore se non addirittura del presidente.
Mi piacerebbe proprio sapere di quanto sia stata ridotta la quota di riciclaggio da quando è stato immesso il limite dei mille euro da poter spendere in contanti.

IL GIOCOLIERE-ROTTAMATORE
Comunque sia, Renzi ha fatto una mossa da provetto scacchista. Le critiche che gli arrivano dalle sinistre sono per lui una mano santa. Più i rossi lo attaccano e maggiore diventa la sua credibilità fra benpensanti e affini.
Che senso avrebbe votare Alfano o chi per lui, quando il rottamatore fiorentino si mostra così attento nei confronti di chi deve regalare il braccialetto all’amante ma non può usare la carta di credito sennò la moglie lo bastona?
A Palazzo Chigi siede un giocoliere che arricchisce di continuo il proprio repertorio. Soltanto un pool di magistrati gli potrebbe legare le mani. Non altri.
Giuseppe Spezzaferro

Vedi anche

Falcone ucciso dal finestrino aperto

Sulla bretella dell’autostrada Palermo-Mazzara del Vallo, andando verso Punta Raisi, all’aeroporto intitolato a Giovanni Falcone …

Lascia un commento

Questo sito utilizza i cookies. Se accetti o continui nella tua visita, consenti al loro utlizzo .

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close