Dal ministero dell’Economia e delle Finanze saranno spedite 13 mila e-mail per fare il censimento delle opere pubbliche. I messaggi sono indirizzati a Pubbliche amministrazioni, società concessionarie di opere pubbliche o titolari di interventi infrastrutturali. Il Mef vuole avere informazioni relative allo stato di avanzamento dei lavori, agli affidamenti, ai pagamenti effettuati, agli indicatori fisici (ad esempio, quanti chilometri di una certa strada sono effettivamente in corso di realizzazione, o realizzati).
Il monitoraggio – annuncia un comunicato del Mef – partirà il 1° ottobre prossimo. Obiettivo: ottenere un quadro d’insieme finalizzato ad una migliore allocazione delle risorse finanziarie. Dopo il censimento iniziale seguiranno aggiornamenti trimestrali in modo da garantire un monitoraggio continuativo nel tempo.
Sarebbe interessante vedere che tipo di risposta darà la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma. Come si legge nel cartello all’ingresso della Domus Aurea, i lavori sono iniziati il 7 gennaio scorso con una durata prevista di 180 giorni, cioè sei mesi. Siamo a luglio e la fine dei lavori pare ancora lontana.
Andando in giro per Roma, è facile vedere cartelli che riportano date di fine lavori belle che superate.
Mi viene l’idea di aiutare il Mef a fare il censimento, perché ho il sospetto che saranno in parecchi a non rispondere agli e-mail spediti dal ministero.
Giuseppe Spezzaferro